mercoledì 17 settembre 2014

EU 013 L'Ultima Frontiera al Kinemax


EU 013 L'Ultima Frontiera
di Alessio Genovese e Raffaella Cosentino
Il primo film documentario girato nei Centri di Identificazione ed Espulsione italiani

martedì 23 settembre ore 20.30
al Kinemax di Monfalcone
INGRESSO GRATUITO  

Reduce dalla partecipazione al Premio Ilaria Alpi, ha partecipato anche all'International Film Festival di Rotterdam (IFFR 2014), al Festival International du Film des Droits de l'Homme (Parigi 2014) e alla 54esima edizione del Festival dei Popoli di Firenze.
“EU 013 L’Ultima Frontiera” arriva finalmente anche in provincia di Gorizia, sarà infatti proiettato il 23 settembre alle 20.30 al Kinemax di Monfalcone; la proiezione è inserita nel progetto Bisiacaria Antirazzista gestito da Tenda per la Pace e i Diritti assieme al Comune di Staranzano e all'ssociazione Benkadì e finanziato dalla Provincia di Gorizia nell'ambito del Piano Territoriale per l'immigrazione.
 “EU 013 L’Ultima Frontiera” è il primo film documentario girato all’interno dei Centri di identificazione e di espulsione italiani (C.I.E.), dove ogni anno circa 8mila persone vengono trattenute per un periodo di tempo che arriva fino a 18 mesi, in regime di detenzione amministrativa, cioè senza avere commesso un reato penale e senza essere stati giudicati nel corso di un processo. Sessanta minuti di immagini inedite che mostrano i retroscena del controllo delle frontiere italiane e la vita quotidiana nei C.I.E. Protagonisti sono gli agenti della Polizia di Frontiera e i migranti irregolari. Grazie alla collaborazione con il Ministero dell'Interno, le telecamere sono riuscite a entrare dove nessuno era arrivato prima. Dalla sala d'attesa del Terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino dove vengono fatti sostare gli stranieri in attesa del respingimento, alle gabbie dei centri dove avvengono i rimpatri forzati. Fino allo scoppio di una rivolta in presa diretta.

EU 013 l'Ultima Frontiera è stato realizzato dagli autori Raffaella Cosentino e Alessio Genovese, alla regia, grazie al sostegno di Open Society Foundations. Il film è stato girato all'aeroporto internazionale di Fiumicino, al porto di Ancona, e nei C.i.e. di Roma, Bari e Trapani.

Contatti: 
Twitter:  @EU013ultimafron

Qui di seguito i link utili:
Al trailer:
http://youtu.be/FeEDS3piSgQ

Al Festival dei popoli: 

"L'impianto narrativo di questo impressionante documentario è essenziale, asciutto, immediato, e regge a fatica l'onda d'urto di una collisione che avviene tra viaggiatori che si cercano". Pinangelo Marino del comitato di selezione della 54esima edizione del Festival dei Popoli.

Nuove foto del casting!

Ancora non siamo riusciti a prepararle tutte, ma ci stiamo mettendo il massimo! Abbiate ancora un po' di pazienza qualche giorno! Oggi inoltre è l'ultimo giorno per inviarci le vostre foto se volete partecipare alla selezione. Fatelo entro le 19! Continuate comunque ad inviarci le vostre foto con il luogo di nascita anche domani, le pubblicheremo tutte su questo blog.

lunedì 15 settembre 2014

Prime foto del Casting

Ci stiamo lavorando... A breve pubblicheremo anche le altre.

RISPOSTA IN MERITO ALLE POLEMICHE SU BISIACARIA ANTIRAZZISTA

Preso atto del fatto che continuano le polemiche sul progetto BisacariaAntirazzista, chiediamo ai vari consiglieri comunali e provinciali di non rubare tempo agli importanti compiti che svolgono sul territorio per alimentare gazzarre scaturite dal nulla. Non ce n'è ragione.
Non è stato organizzato nessun Casting dal costo di 5000 euro. Ci verrebbe da chiedere ai signori che hanno messo in giro questa voce in cosa sarebbero stati investiti questi 5000 euro secondo loro, perché riesce persino difficile immaginare di spendere una cifra simile per una singola iniziativa.
Il Comune di Monfalcone non ha stanziato alcun fondo per questa iniziativa.L'azione del Casting (non l'intero progetto) è stato inserito all'interno del piano di Coesione Sociale del Comune, attraverso la partecipazione ad un bando (pubblico, visibile dal portale del Comune). Il bando, aperto a qualunque soggetto abbia i criteri richiesti per partecipare, sostiene iniziative svolte in via Sant'Ambrogio. Per il Casting sono stati messi a disposizione l'occupazione del suolo pubblico, l'allacciamento alla corrente elettrica, 15 sedie, 2 pedane e 3 tavoli.
Il progetto Bisiacaria Antirazzista è stato finanziato dalla Provincia di Gorizia all'interno del Piano Territoriale per l'Immigrazione, tramite bando pubblico. Per chi non ne fosse a conoscenza, precisiamo che questi fondi non possono essere destinati ad altro uso che non ad attività di integrazione: è evidente che non tolgono niente a nessuno.
Il progetto è promosso dall'associazione di promozione sociale Tenda per la Pace e i Diritti in collaborazione con il Comune di Staranzano e l'associazione culturale Benkadì e non si basa su un “casting”. Non si capisce come (anche volendolo) avremmo potuto vincere un finanziamento nell’ambito del Piano Territoriale per l’Immigrazione presentando un’unica iniziativa. Il Casting rientra in una campagna di comunicazione che valorizza il multiculturalismo e le identità plurime. Inoltre, il progetto prevede la proiezione del film documentario “EU 013 - l'ultima frontiera” presso il Kinemax di Monfalcone con la presenza di una dei due registi, una conferenza pubblica su Cantiere e immigrazione con Gabriele Polo, una sull'accoglienza dei profughi ed infine un lavoro sulle attività di intercultura nelle scuole del monfalconese.
Non è stato mai scritto che il Casting fosse aperto “solo” agli stranieri. Questa è forse la parte più assurda di questa polemica creata ad arte: come si può pensare che un progetto che mira a rilanciare il valore positivo del multiculturalismo si proponga in maniera così goffa di creare ulteriori divisioni nel territorio “escludendo” volutamente qualcuno? Il volantino si rivolgeva a chi non è nato in regione o nel nostro paese, ma l'evento è stato pubblicizzato a mezzo stampa e via web invitando tutta la cittadinanza a quella che fin dall'inizio abbiamo definito una festa, e infatti chiunque lo volesse si e’ fatto fotografare.
Il progetto sarebbe offensivo perché getterebbe discredito su tutta la Bisiacaria, bollata inequivocabilmente come razzista. Non si è mai visto nessuno reagire stizzito ad una campagna antinquinamento perché sentitosi automaticamente accusato di essere un inquinatore. Se si legge partendo da una posizione scevra da pregiudizi lo slogan è chiaro, la campagna non punta il dito contro nessuno, vuole anzi rafforzare ed esaltare l’antirazzismo della Bisiacaria, terra che da sempre (si vedano i riferimenti storici ed etimologici certo noti agli indigeni) si è dimostrata accogliente, se pur con difficoltà.
Infine informiamo che nonostante la disinformazione e la manipolazione esplicita operata da quei soggetti che si presentano come promotori di una “rinascita” del territorio, la giornata è stata positiva e per noi molto produttiva. Chi dice il contrario avrebbe potuto avvicinarsi e chiedere delucidazioni sul progetto invece di autoescludersi per poi gridare alla segregazione. Abbiamo fotografato esattamente settanta persone e molte altre si sono fermate a parlare con noi.
È triste riscontrare che molte persone sono state ingiustamente manipolate dalla diffusione di informazioni false e tendenziose al solo scopo di alimentare un clima di insoddisfazione e rabbia già di per se saturo, respingiamo al mittente questo uso strumentale del nostro operato.
Rinnoviamo quindi il nostro invito a informarsi meglio, prima di usare la nostra associazione per il tiro al bersaglio, perché anche se il nostro impegno è basato sul lavoro volontario, troveremo sempre il tempo per rispondere alle falsità, e questo non andrà a beneficio dell’immagine pubblica di chi le ha prodotte.
Staranzano, 15.09.2014

Il video del Casting "Bisiaco nato a..." del 13 Settembre 2014

Proiezione di EU013 L'ultima frontiera al Kinemax di Monfalcone

Il 23 Settembre 2014 alle 20.30 al Kinemax di Monfalcone(GO) sarà proiettato il documentario "EU013 L'ultima frontiera".
Film documentario 62', Italia 2013
Di Alessio Genovese (regia) e Raffaella Cosentino
Come conseguenza dell'abbattimento delle frontiere interne all'area Schengen,l'Italia, come altri paesi europei, ha introdotto nel proprio ordinamentola possibilità di trattenere gli stranieri irregolari con lo scopodi identificarli e di espellerli. 8 mila persone ogni anno vengono rinchiuse nei C.i.e. italiani fino a 18 mesi. Tra loro anche molti figli di immigrati nati e cresciuti in Italia. I Centri di Identificazione ed Espulsione (C.i.e.) non sono carceri e i "trattenuti" vengono chiamati "ospiti". La detenzione è amministrativa, non è stabilita con un processo perché non è stato commesso alcun reato. I Centri costano per la collettività almeno 55 milioni l'anno, ma solo la metà dei trattenuti viene effettivamente rimpatriata.
Per la prima volta in Italia, il Ministero dell'Interno ha autorizzato una troupe cinematografica, guidata dai giornalisti Alessio Genovese e Raffaella Cosentino, all'ingresso per alcuni giorni in queste strutture. Il muro di silenzio che circonda i C.i.e. e chi vi è rinchiuso si è aperto, in via del tutto eccezionale, al nostro breve passaggio per poi richiudersi nell'indifferenza di tutti i giorni. 
Alla proiezione sarà presente l'autrice Raffaella Cosentino, l'ingresso è gratuito. Questo evento è organizzato nell'ambito del progetto "Bisiacaria antirazzista" da Tenda per la Pace e i Diritti in collaborazione con Benkadì e il Comune di Staranzano ed è finanziato dalla Provincia di Gorizia all'interno del piano territoriale per l'immigrazione.

venerdì 12 settembre 2014

COMUNICATO STAMPA Casting Bisiacaria Antirazzista

Sabato pomeriggio 13 settembre a Monfalcone in via Sant'Ambrogio si terrà un casting fotografico pubblico per la selezione dei testimonial della campagna del progetto Bisiacaria Antirazzista.
Dalle 15 alle 18 verranno fotografati tutti coloro che lo desiderano e si presenteranno al luogo del casting: chiunque sia nato in un altro paese del mondo o in un'altra regione italiana, che vive a Monfalcone o in uno dei paesi vicini: in Bisiacaria. Verranno successivamente scelti quattro volti, accompagnati dallo slogan "Bisiaco nato a...",  che rappresenteranno la varietà culturale delle nostre terre in una campagna stampa a diffusione locale.
Cartoline e manifesti con questi volti avranno l'obbiettivo di comunicare che le differenze arricchiscono le culture e di dire no al razzismo. Inoltre tutte le foto scattate verranno diffuse tramite il sito bisiacariantirazzista.blogspot.it e sui social media per continuare a dare voce a questo messaggio.
Il progetto Bisiacaria Antirazzista è gestito dall'associazione Tenda per la Pace e i Diritti in collaborazione con il Comune di Staranzano e l'associazione Benkadì ed è finanziato dalla Provincia di Gorizia all'interno del Piano Territoriale per l'Immigrazione.
L'idea nasce dalla convinzione che la maggior parte della popolazione riconosce e sostiene l'essenza plurima di crogiolo di culture che storicamente ha contraddistinto la Bisiacaria.
Il casting che si svolgerà sabato è inserito nel progetto di riqualificazione della zona centro e di Coesione Sociale del Comune di Monfalcone.
La campagna è solo una delle azioni di questo progetto che prevede laboratori scolastici, la diffusione della Carta di Lampedusa, una conferenza su cantiere navale e immigrazione. e la proiezione gratuita di un documentario. 
Il prossimo appuntamento sarà infatti il 23 settembre alle ore 20.30 al Kinemax di Monfalcone dove verrà proiettato "EU 013. L'ultima frontiera" unico docu-film girato all'interno dei centri italiani di detenzione per migranti alla presenza dell'autrice e giornalista Raffaella Cosentino.
Tenda per la Pace e i Diritti

Pagina FB: Tenda per la Pace e i Diritti - Peace and Human Rights Tent
Twitter: Human Rights Tent

lunedì 8 settembre 2014

Casting pubblico per la campagna Bisiacaria Antirazzista

CASTING PUBBLICO per la campagna di comunicazione
BISIACO NATO A...

Sei nato/a in un altro paese del mondo o in un'altra regione italiana?
Vivi a Monfalcone o in uno dei paesi vicini?

Vieni a farti fotografare e dai il tuo volto per dire che le differenze arricchiscono le culture e dire no al razzismo!
Mostreremo i volti di una Bisiacaria che cresce!

Sabato 13 settembre dalle 15.00 alle 18.00 
sotto il campanile in via Sant'Ambrogio a Monfalcone 
(in caso di maltempo nella sala riunioni al secondo piano del Palazzetto Veneto sempre in via Sant'Ambrogio)

In un'aria di festa, verranno scattate le fotografie a chi vorrà dare il volto alla campagna del progetto Bisiacaria Antirazzista.

TUTTI INVITATI, NESSUNO ESCLUSO!!

Il Casting Bisiaco nato a... è inserito nel progetto di riqualificazione della zona centro e di Coesione Sociale del Comune di Monfalcone.

Il progetto Bisiacaria Antirazzista è gestito da Tenda per la Pace e i Diritti in collaborazione con Comune di Staranzano e associazione Benkadì ed è finanziato dalla Provincia di Gorizia all'interno del Piano Territoriale per l'Immigrazione.

Info: tendapace@gmail.com   / 3497499526

Vieni! Coinvolgi! Diffondi!

Prossima iniziativa di Bisiacaria Antirazzista: 23 settembre ore 20.30 Kinemax di Monfalcone proiezione di "EU 013. L'ultima frontiera" l'unico film documentario girato all'interno dei centri italiani di detenzione per migranti. Presente alla proiezione l'autrice e giornalista Raffaella Cosentino

Tenda per la Pace e i Diritti


mercoledì 20 agosto 2014

20 e 27 Agosto 2014 Assemblee pubbliche per il progetto Bisiacaria Antirazzista.

Le prossime assemblee per il progetto Bisiacaria Antirazzista si terranno mercoledì 20 e 27 agosto presso la sala Delbianco a Staranzano alle ore 18.30.

In questa occasione raccoglieremo le adesioni al casting per i testimonial della campagna Bisiacaria Antirazzista. Per rinfrescarvi la memoria vi ricordiamo che una delle azioni del progetto è quella di creare una campagna stampata tramite cartoline con i volti dei Bisiachi nati nel mondo. Cerchiamo infatti persone che vivono in Bisiacaria ma che provengono da tutte le parti del mondo. Questi sono per noi i Bisiachi che testimonieranno la varietà di culture della odierna Bisiacaria. Per questo vi invitiamo a portare alla riunioni chiunque possa essere un elemento rappresentativo ed adatto alla campagna. Potete anche indicarci i nomi e dei recapiti che contattaremo. L'importante è che queste persone diano la possibilità alla campagna di diffondere la loro immagine tramite cartoline sul territorio bisiaco accompagnata dalla scritta "Bisiaco nato a xxx".

Il progetto Bisiacaria Antirazzista è realizzato da Tenda per la Pace e i Diritti, Benkadì, Comune di Staranzano e finanziato dalla Provincia di Gorizia all'interno del piano territoriale per l'immigrazione.

mercoledì 16 luglio 2014

16 luglio 2014 Seconda assemblea pubblica di Bisiacaria Antirazzista

Prosegue il progetto "Bisiacaria Antirazzista" con la seconda assemblea pubblica alla quale siete invitati a partecipare per tramutarlo in azioni concrete.
Organizzeremo assieme due eventi per i quali sono gradite proposte per costruirli assieme e cominceremo a fare un casting per raccogliere i volti della campagna pubblicitaria antirazzista prevista dal progetto.
Sono quindi i benvenuti tutti i bisiachi che abitano nel territorio ma che sono nati nel mondo. L'obbiettivo della casting è raccogliere alcuni volti di persone dal mondo che abbiano voglia di rappresentare la loro appartenenza alla bisiacaria e allo stesso tempo il loro essere nati altrove.

Vi aspettiamo il 16 luglio 2014 alle ore 18.00 alla Sala Delbianco accanto la biblioteca di Staranzano in via F.lli Zambon 2

venerdì 6 giugno 2014

Aperitivo Bisiaco di Bisiacaria Antirazzista

Venerdì 13 giugno ore 18.30
sala Del Bianco e giardino della biblioteca comunale
STARANZANO
APERITIVO BISIACO di Bisiacaria Antirazzista

In questi giorni uno striscione appeso alle finestre ha suscitato molte e interessanti reazioni.
Lo striscione in realtà non riportava uno slogan, ma un nome! 


BISIACARIA ANTIRAZZISTA è infatti il nome del progetto proposto da Tenda per la Pace e i Diritti, Benkadì e dal Comune di Staranzano e finanziato dalla Provincia di Gorizia nell'ambito del Piano Territoriale per l'Immigrazione.

Più che una proposta di attività già definite (che pur ci sono e verranno discusse) Bisiacaria Antirazzista vuole essere 
uno spazio di confronto, approfondimento, pianificazione e realizzazione di idee.
L'idea di partenza è che non solo la Bisiacaria non è razzista, ma fonda la sua storia sulla capacità di trasformarsi attraverso l'incontro di culture diverse.
La Bisiacaria "no xè più quela che i veci ga lasado" e non può che essere così, sta alle persone farsi attori di cambiamenti positivi, mitigare le paure che i cambiamenti sempre provocano, ridurre le strumentalizzazioni, affrontare le difficoltà e favorire un sentirsi parte del territorio che non escluda nessuno.
Moltissime persone nel silenzio della quotidianità vivono e amano questa bisiacaria, al rischio di una frammentazione delle comunità oppongono azioni di ponte, di congiungimenti e mescolanze.
Vogliamo partire da queste esperienze, far emergere la loro bellezza e insieme vogliamo realizzarne di nuove.

Per chi vuol dare ogni tipo di contributo in questo senso, il primo appuntamento è:

venerdì 13 giugno h 18.30
aperitivo bisiaco e presentazione del progetto Bisiacaria Antirazzista presso la Sala Delbianco e giardino della Biblioteca comunale di Staranzano

 Evento FB Aperitivo Bisiaco


Galleria immagini dell'aperitivo bisiaco:














mercoledì 4 giugno 2014

Il progetto Bisiacaria Antirazzista

Nell'estate del 2013 la foto scattata ad una mamma e un papà, di origine bengalese, che fanno fare al loro bambino i bisogni dentro ad un tombino di Monfalcone, scatena una bagarre che dai social network passa alla carta stampata, con una pesante deriva razzista e xenofoba. La foto viene accompagnata da frasi come: “Ecco un esempio di “cultura” della quale i nuovi arrivati ci rendono partecipi", "...è questo che gli immigrati intendono per jus soli" o come quelle ben più gravi che inneggiano alla caccia all'immigrato per ripulire le città.
Di recente alcuni bar hanno chiuso in centro città, la vox populi assegna la responsabilità non alla crisi economica, ma al “ghetto” creato dagli immigrati che hanno dequalificato la zona centro. Già a fine estate sono iniziate delle assemblee antirazziste tra soggetti diversi, riunioni alle quali Tenda per la Pace e i Diritti ha partecipato, proponendo e facendo crescere l'idea della Campagna Bisiacaria Antirazzista come necessità di rispondere all'escalation di atteggiamenti ed espressioni razziste e xenofobe che, in questi ultimi anni, hanno caratterizzato il monfalconese.
Il progetto “Bisiacaria Antirazzista” riprende le idee circolate nelle riunioni e, assieme ai partner proponenti, ma anche a chi in seguito vorrà coinvolgersi, intende sensibilizzare e smuovere i cittadini attraverso diverse azioni che fanno perno sulle “immagini” e “i linguaggi” legati alle persone che, nate in paesi diversi, hanno deciso (forzatamente o meno) di migrare e si trovano ora a vivere, in maniera stabile o solo di passaggio, questi territori. Immagini e linguaggi troppo spesso frutto di mala-politica, stereotipi, disinformazione e paure, che hanno portato ad una vera e propria criminalizzazione delle persone. Immagini e linguaggi che il progetto mira a trasformare in linguaggi nuovi e in una visione basata sull'uguaglianza di tutti come garanzia delle libertà fondamentali, nel rispetto delle diversità.
L'azione che farà da cornice a tutto il progetto sarà la costruzione di una Campagna di comunicazione che userà i volti di cittadini nati in altre città affiancati dalla scritta “BISIACO/A NATO/A a … (Dacca, Fiume, Belgrado, Napoli,...) e un testo che riprenderà la natura meticcia di Monfalcone e l'etimologia della parola “Bisiaco”. Per la costruzione della Campagna verranno realizzate con continuità delle assemblee, attraverso le quali verranno costruiti assieme alcuni momenti pubblici. Tra questi, fin da subito, viene programmata una serata sull'immaginario del confine, tra reale e simbolico, attraverso laproiezione del film “EU 013 – L'ultima frontiera” girato all'interno dei centri di dentenzione per migranti, anche al CIE di Gradisca d'Isonzo. Una parte importante sarà riservata al coinvolgimento delle scuole, sia per la ricerca dei volti della Campagna, ma anche per l'elaborazione dei contenuti, durante i laboratori scolastici, e la diffusione stessa della Campagna.
Nella ricerca di visioni alternative proponiamo la “Carta di Lampedusa” come documento da cui muovere ragionamenti ed azioni. La “Carta di Lampedusa” infatti, scritta ad inizio febbraio 2014 da più di 200 organizzazioni ritrovatesi sull'isola nel cuore del Mediterraneo, è stata proprio il frutto della ricerca di un nuovo linguaggio e vuole trovare concretezza nei territori dove sarà portata e diffusa. Significativo diventa anche il collegamento, non solo simbolico, tra il confine italiano all'estremo sud e quello a nord, bagnati dallo stesso mare. Tenda per la Pace e i Diritti e Benkadì hanno in passato già gestito progetti all'interno del Piano Territoriale.
Intendono quindi promuovere questa nuova iniziativa all'interno della quale trovano continuità alcune attività già realizzate, come i momenti di informazione e sensibilizzazione, in particolare sulla presenza di CIE e CARA (con riferimento al progetto Intendiamoci, finanziato a Tenda per la Pace e i Diritti dalla Provincia di Gorizia su questo stesso bando negli anni 2010 e 2011) e le attività di educazione interculturale (con riferimento al progetto “Migrazioni: dalle Memorie alle Storie”, finanziato all'ass. Benkadì dalla Provincia di Gorizia su questo stesso bando nell'anno 2011) nelle stesse scuole che saranno coinvolte anche da Bisiacaria Antirazzista. 
Il progetto Bisiacaria Antirazzista è realizzato da Tenda per la Pace e i Diritti, Benkadì, Comune di Staranzano e finanziato dalla Provincia di Gorizia all'interno del piano territoriale per l'immigrazione.